Il cardo, carduus in latino, è particolarmente consigliato dai dietisti perché ricco di fibre, calcio, magnesio, potassio e acido folico. Grazie a questa composizione risulta disintossicante e depurativo, poiché permette l’eliminazione di radicali liberi, tossine e scorie.
Visualizzazione post con etichetta Alimenti:proprietà nutritive e dimagranti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alimenti:proprietà nutritive e dimagranti. Mostra tutti i post
mercoledì 4 dicembre 2013
Arancia
L’arancia è un ottimo frutto in grado di prevenire molte patologie, tra cui: malattie da raffreddamento, cellulite, vene varicose, emorroidi, tumori della mammella, del colon e del retto. Inoltre nutrirsi con le arance rafforza ossa, tendini, legamenti, cartilagini e denti. Di seguito vedremo in dettaglio le proprietà legate al noto frutto dal caratteristico colore arancione.
Cipolla
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall'azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.
Pollo
La carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) è ricca di proteine nobili (indispensabili all’organismo, per esempio, per rinnovare i tessuti e per la formazione degli ormoni, degli enzimi, degli anticorpi) e di aminoacidi ramificati (utili nel metabolismo dei muscoli e nel promuovere lo smaltimento delle tossine che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico).
Mirtillo nero
Antiossidante, antinfiammatorio, vasoprotettivo e antibatterico: questo è il mirtillo, frutto di bosco squisito e prezioso per la salute. Da consumare più spesso, perché può contribuire a prevenire tante malattie. Assicurandosi però che provenga da agricoltura biologica.
Elogiamo frequentemente le innumerevoli virtù della frutta. Tutta è salutare, ma apprezziamo particolarmente i frutti di bosco e, tra questi, i mirtilli, che meritano una menzione speciale.Il mirtillo - più propriamente, il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) - non solo è buonissimo, ma è uno dei frutti (anzi, addirittura dei cibi) più antiossidanti in assoluto. La capacità dei mirtilli di combattere i radicali liberi e i danni che provocano all'organismo si deve in particolare agli antociani (o antocianine), pigmenti naturali che appartengono alla classe dei flavonoidi (anche chiamati bioflavonoidi) e che conferiscono ai mirtilli il loro colore blu-violaceo, oltre che al contenuto di vitamina C.
martedì 23 luglio 2013
Guava
. Le proprietà benefiche risiedono non solo nei frutti, ma anche nelle foglie, nella corteccia e nelle radici. Il frutto della Guava oltre a contenere acqua, è ricco di fibra, fosforo, calcio, ferro, rame, carotene, niacina, tiamina, riboflavina, Vitamina A e soprattutto Vitamina C: in
giovedì 11 luglio 2013
Pesca
Il frutto della pesca è composto per il 90% da acqua, in piccola percentuale troviamo diversi minerali tra cui il più abbondante è il potassio; sodio, ferro, calcio e fosforo completano la lista. Sono presenti le vitamine A, B, C (presente in modo abbondante), E e K. Infine evidenziamo la presenza di fibre alimentari, proteine, zuccheri semplici, lipidi e glucidi. Molto basse le calorie rese da 100 gr. di polpa fresca di pesca: solamente 32.
La pesca contiene zuccheri che sono facilmente assimilabili dal nostro organismo e molti acidi organici, tra cui l'acido tartarico, l'acido malico e
l'acido citrico.
Papaya
La papaya è composta per circa l'87 % da acqua e per circa il 13 % da carboidrati, vitamine e minerali vari. Molto importante, per la loro azione antiossidante, la presenza di vitamina C e vitamina E, mentre la vitamina A ha la proprietà di rigenerare i tessuti epiteliali. Tra i minerali presenti nella papaya troviamo calcio, ferro, fosforo e magnesio e tra le vitamine sono presenti la riboflavina, la niacina e la
tiamina.La papaya è un frutto contenente vari principi attivi con una elevata capacità protettiva nei confronti di diverse forme di patologie ed ha allo stesso tempo ottime proprietà nutritive; contiene, come abbiamo visto, vitamine antiossidanti in grado di stimolare il sistema immunitario,pochissimi grassi, pari allo 0,3%, un bassissimo apporto di calorie e molte fibre.
Albicocche
I principi nutritivi che nobilitano queste sferette dolci e vellutate sono soprattutto betacarotene e licopene. Queste sostanze ostacolano il processo mediante cui si formano le lipoproteine a bassa densità o colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”). Le albicocche sono inoltre alimenti ad alto contenuto di fibre, utili per dimagrire e tenere sotto controllo l’iperglicemia. Tre albicocche contengono 3 grammi di fibra, pari al 12% del fabbisogno giornaliero, in cambio di un apporto calorico minimo: 51 calorie in totale. Hanno inoltre un forte potere antiossidante, dovuto alla vitamina A, che contribuisce ad arginare gli effetti dei radicali liberi.
sabato 6 luglio 2013
Ciliegie
Dal latino Cerasus, dal greco Kerasos. Ovvero, la ciliegia, il piccolo frutto (non supera i due centimetri di diametro) dal colore variabile, tra il giallo e il rosso scurissimo, quasi nero; dal sapore dolce con retrogusto acidulo; dalla consistenza tra il morbido e il croccante; dalla tipica forma sferica, con un solo nocciolo all’interno.La ciliegia fornisce principalmente vitamina C, A e potassio, ma contiene in misura ridotta altre vitamine e altri minerali, oltre a polifenoli e fibre. Aiuta sia le funzioni intestinali sia la diuresi, e avrebbe effetti antiinfiammatori, antiossidanti e sedativi.
Innanzitutto è un frutto che è indicato per chi sta affrontando diete dimagranti, poiché presenta una quantità relativamente moderata di zuccheri e l’apporto calorico è basso. Poi, contiene flavonoidi, che hanno azione antiossidante e aiutano a contrastare i radicali liberi. Secondo alcuni studi le proprietà antiinfiammatorie si rivelerebbero utili anche per i problemi a carico delle articolazioni, ad esempio dovuti all’artrite, mentre l’effetto antidolorifico sarebbe dovuto agli antociani (o antocianine, un tipo di flavonoidi). Obbiettivamente le ciliegie sono particolarmente ricche di antociani, di cui sono dimostrate le capacità antiossidante e antiradicalica, e che si suppone abbiano effetto antiinfiammatorio e di protezione contro la fragilità capillare.
Una particolarità interessante della ciliegia è che è ricca di melatonina: principalmente conosciuta poiché regola il ciclo sonno-veglia, la melatonina è anche un potente antiossidante, che avrebbe effetti benefici sulla prevenzione e sulla lotta ai tumori, e che sarebbe molto utile in tutte le malattie cardiovascolari e degenerative. Il succo di ciliegia può essere consigliato a chi ha problemi d’insonnia, proprio per l’alto tasso di melatonina contenuto.
Zenzero
Zenzero in italiano, ginger nel mondo anglosassone dove è diffusissimo, pur essendo di origine asiatica, zingiber officinale secondo la nomenclatura ufficiale. Lo zenzero è una pianta originaria dell'estremo oriente, di cui si usa il rizoma, sia fresco, sia essiccato e polverizzato.Allo zenzero si attribuiscono molte proprietà, non tutte accertate scientificamente. Tradizionalmente viene usato per aiutare la digestione e contrastare ogni tipo di nausea, da quella dovuta ai mezzi di trasporto, a quella in gravidanza, a quella dovuta alla chemioterapia, per quanto in entrambi questi casi sia necessario consultare il medico prima di decidere se utilizzarlo, in che forma e in che quantità: alcuni lo sconsigliano decisamente in gravidanza. È sconsigliato anche in caso di ulcera.
La tisana o il decotto possono essere preparati con fettine di rizoma fresco, ma in molte bevande come il Ginger Ale si usa lo zenzero in polvere. Lo zenzero fresco è anche un utile coadiuvante in caso di alitosi.
domenica 16 giugno 2013
Noce di Cocco
La noce di cocco è composta per il 50% circa da acqua, dal 9,4% da fibre, dal 14 % da carboidrati, dal 10% da zuccheri e da lipidi.Discreta la quantità presente di minerali presente nella noce di cocco, tra i quali citiamo zinco, potassio, ferro, rame, magnesio, fosforo, sodio e magnesio.Sul fronte delle vitamine la noce di cocco contiene Vitamina B1, B2 ( in piccolissima percentuale ), B3, B5 e B6; in seguito troviamo l'acido ascorbico, o vitamina C, vitamina E, K e J.
er quanto riguarda gli aminoacidi questi quelli presenti in maggior percentuale: acido glutammico, arginina, acido aspartico, fenilalanina, glicina, isoleucinana, serina, treonina, e cistina.
Cetriolo
I cetrioli contengono il 96,7 % di acqua, il 2,1% di carboidrati, zuccheri, ceneri, proteine, grassi, fibre ed amido; i minerali contenuti nel cetriolo sono il calcio, il potassio, il fosforo, il sodio, il magnesio ed il fluoro. In piccolissima percentuale troviamo invece zinco, rame e manganese.Sul fronte delle vitamine citiamo: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, k e J; presente in bassissima percentuale anche la vitamina E; gli zuccheri presenti nei cetrioli sono destrosio e fruttosio.Questi gli aminoacidi
: acido aspartico e glutammico, arginina, alanina, cistina, fenilananina, glicina, isoleucina, lisina, leucina, serina, treonina, valina e prolina.
I cetrioli sono molto ricchi d'acqua e per questo motivo posseggono proprietà depurative e rinfrescanti in grado quindi di apportare benefici ai reni; grazie al loro apporto calorico molto basso e soprattutto al loro contenuto di acido tartarico, i cetrioli sono spesso inseriti in svariate diete dimagranti. L'acido tartarico ha infatti la proprietà di impedire che i carboidrati immessi nel nostro organismo si trasformino in grassi.Oltre a queste caratteristiche il cetriolo ha proprietà antinfiammatorie e diuretiche ed è in grado di contrastare la gotta e l'artrosi; il suo consumo è consigliato anche per la prevenzione dei calcoli ai reni ed alla vescica e, in quanto quasi privo di zuccheri, è un alimento indicato per tutti quei soggetti con glicemia alta ed a rischio diabete.In ultimo la sua assunzione si è rivelata utile anche in casi di febbre, raffreddore e disturbi legati al raffreddamento in generale; i suoi semi hanno rivelato vere e proprie proprietà vermifughe, in particolar modo della tenia, anche se ultimamente, a causa delle condizioni igieniche migliorate, questa patologia è molto più rara rispetto al passato.
sabato 15 giugno 2013
Liquirizia
Fin dagli inizi degli anni '80 sono stati dimostrati i benefici di alcuni principi attivi della liquirizia nei confronti di differenti tipologie di infezioni virali; ma la notizia più positiva arriva dall'America dove alcuni ricercatori del New Jersey hanno testato una molecola proveniente dalla liquirizia, la BHP, su tessuti prelevati dal tumore alla prostata e al seno. E' stato dimostrato che le proprietà di tale molecola sono in grado di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali sopracitate. Ed è grazie a questi studi che si sono ampliate le speranze per l'attuazione di nuove e più efficaci terapie. Interessante sottolineare il fatto che la BHP appartiene alla classe dei polifenoli, che come già sappiamo, esercitano un efficace azione antitumorale.
Aglio
Pochi ortaggi come l'aglio possono vantare un numero di proprietà alimentari e benefici salutari così alti da farne un vegetale preziosissimo. Apprezzato fin dall'antichità per il suo singolare aroma, con il passare del tempo la sua fama si arricchì di tali e tanti attributi terapeutici al punto di essere frequentemente impiegato per guarire, e soprattutto prevenire, diversi tipi di disturbi e addirittura epidemie. I soldati romani, per esempio, consumavano enormi quantità di aglio in quanto lo ritenevano in grado di depurare e fortificare il corpo.Il prezioso bulbo dell'aglio contiene circa 400 differenti componenti curative dell'organismo umano. Oltre a oligoelementi e sali minerali, l'aglio contiene vitamina A, B1, B2, PP e C. Le sue proprietà più importanti dipendono però da un'essenza solfurea presente nel bulbo, della quale il principio attivo è l'allicina che detiene un forte potere antisettico. I bulbi freschi di aglio contengono dallo 0,1 allo 0,4 di olio essenziale dove, oltre alle sostanze fin qui citate, sono presenti altri composti dello zolfo, nonchè sostanze ormonali.
martedì 28 maggio 2013
Miele
Il miele è una sostanza zuccherina prodotta dalle api per elaborazione del nettare; il suo colore e caratteristiche variano a seconda dei fiori da cui proviene il nettare.Il miele è composto principalmente da acqua, zucchero (fruttosio e glucosio, maltosio), acidi, proteine, sali minerali (in prevalenza ferro, calcio e fosforo), sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti (derivati della clorofilla), tannino, fosfati e vitamine. Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l'alta concentrazione di fruttosio; infatti il fruttosio è al 100% un prodotto derivato dalla natura, senza nessun intervento da parte dell'uomo.Il miele è particolarmente indicato nella dieta dedicata all'infanzia, in quanto favorisce la fissazione dei sali minerali nell'organismo umano, cosa che il normale zucchero non è in grado di fare. Molte sono le proprietà terapeutiche del miele, diverse a seconda del nettare dei fiori con cui è stato prodotto. In generale il miele è un ottimo antinfiammatorio per la gola ed ha effetti sedativi contro l'eccitazione nervosa e l'insonnia. Il miele millefiori è noto per le sue proprietà disintossicanti a favore del fegato, mentre il miele di castagno favorisce la circolazione sanguigna ed è disinfettante delle vie urinarie, per questi motivi è consigliato per bambini ed anziani. Interessanti le proprietà del miele di girasole che svolge un'azione contro il colesterolo nell'organismo umano oltre ad avere un'azione calcificante nelle ossa. Il miele di ginepro invece, ci offre un valido aiuto nelle affezioni respiratorie e quello di tarassaco ha un'azione depurativa, soprattutto sui reni. Secondo recenti studi il miele fornisce al nostro organismo sostanze essenziali come potassio, fruttosio e sodio che servono a riprendersi dopo una serata di "bagordi". Tra le sue proprietà il miele fortifica i muscoli, aumenta la resistenza e favorisce il recupero. La sua assimilazione non richiede nessuno sforzo da parte nostra in quanto è un alimento predigerito dalle api e addirittura arricchito di alcuni loro enzimi molto importanti per l'assimilazione. Chi soffre di disturbi digestivi potrà tranquillamente sostituire lo zucchero con il miele e godere dei benefici che ne derivano da questa operazione.
Mela
La mela è uno dei frutti più consumati al mondo, anche grazie alla fama che ha di contribuire a mantenere integra la nostra salute allontanando molti tipi di malanni. In Europa si è stimato che il consumo pro capite di mele corrisponde a circa 18 kg all'anno, mentre negli Stati Uniti il consumo scende a circa 9 Kg pro capite all'anno.La mela ha proprietà veramente uniche ed i suoi benefici sulla nostra salute sono stati dimostrati da tempi lontanissimi.L'85% circa del peso della mela è costituto dall'acqua, mentre dal 9% al 12% è costituita da zuccheri che, per le loro caratteristiche chimiche, non hanno controindicazioni per i diabetici. Sono poi presenti vitamine molto importanti, come la vitamina A, B1, B2, C e PP, acidi organici, sali minerali e oligoelementi come calcio, cloro, ferro, rame, magnesio, zolfo, potassio, fosforo. Infine troviamo la pectina che contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue.Una sostanza antiossidante presente nella mela, denominata procianidina, riesce a contrastare in modo efficace l'invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori.se consumata cruda è un ottimo astringente, contiene fruttosio che viene assorbito dall'organismo umano senza bisogno dell'insulina, di conseguenza viene ben tollerata da chi ha problemi di diabete. La mela contiene la pectina, grazie a questa sostanza riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Abbassa il colesterolo pericoloso (LDL) ed aumenta la produzione di quello buono (HDL) in un tempo relativamente breve. Pare che i suoi benefici apportati alle vie respiratorie siano addirittura superiori a quelli degli agrumi. La mela previene inoltre le malattie cardiache, tra cui l'infarto; il motivo è da ricercarsi nella ricchezza di flavonoidi che come già scritto sopra hanno ottime proprietà antiossidanti. In ultimo, ma non meno importante, la mela contiene delle sostanze denominate fitonutrienti che hanno la proprietà di prevenire l'insorgere di malattie celebrali come l'Alzheimer ed il morbo di Parkinson.
Noci
La noce è un frutto
di cui si hanno testimonianze antiche; pare che provenga dall'Asia e sia stata introdotta in Italia dai greci.Oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame, elementi che solitamente attingiamo dalla carne; motivo per cui le noci sono particolarmente indicate in una dieta vegetariana. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo".Secondo una ricerca americana le noci, oltre ad essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare previene l'insorgere del tumore al seno, questo grazie alla abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti. Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie; infatti l'arginina fornisce alle pareti delle arterie il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l'arteriosclerosi. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che il regolare consumo di noci contribuirebbe ad abbassare notevolmente il rischio di sviluppare una coronaropatia.Infine, oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà: antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe.
Aloe
L'aloe vera è conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà curative e benefici; troviamo riferimenti e citazioni dell'aloe nella Bibbia e in antichissimi documenti dove si tramanda l'uso della pianta a fini curativi presso le antiche popolazioni dell'Egitto e del'India.Cresce spontanea su terreni secchi e calcarei ma può anche essere coltivata tramite i semi o per propaggine. L'aloe è una pianta grassa dalle cui foglie si estrae, tramite lavoro manuale, un succo denso, chiamato anche gel.In base a recenti studi si è dimostrato come l'aloe vera possa sensibilmente prolungare la vita dei pazienti affetti da tumore e addirittura stimolare il loro sistema immunitario.In un esperimento effettuato su cellule di cancro umano si è appurato, iniettando direttamente in queste cellule un composto di aloe, la lecitina, quanto sia collegata l'attivazione del sistema immunitario con l'aloe.Infatti, le cellule a cui era stata iniettata la lecitina, hanno attivato una parte del sistema immunitario che a sua volta, produce sostanze che attaccano il cancro. Pare inoltre che l'aloe favorisca la crescita delle cellule normali.L'aloe - emodina , avrebbe, secondo alcuni studi, una valida attività anticancro ed anti-virale ed un suo estratto etanolico sarebbe anche attivo contro i virus dell'herpes. Studi riguardanti l'aloctina A contenuta nell'aloe hanno evidenziato la sua attività antinfiammatoria, antiulcera e anti-tumorale. Da sottolineare la capacità dell'aloe di curare le ferite e le scottature; è in grado di penetrare all'interno dei tessuti offesi, alleviare il dolore ed aumentare la circolazione sanguigna verso tali tessuti.Aloe ed aloina sono largamente impiegate come principi attivi nei preparati lassativi, spesso in unione con altre sostanze come la cascara e la senna.
lunedì 20 maggio 2013
Carote
Pianta appartenente
alla famiglia delle Ombrellifere, la carota viene coltivata soprattutto per le proprietà della sua radice che ha un alto potere nutritivo e curativo.Per individuare i suoi pregi è sufficiente una riflessione sulla sua composizione: enorme abbondanza di provitamina A, il carotene appunto, e di vitamine B1 B2 e C; zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali in grande varietà, asparagina e daucina (proprietà diuretiche), pecrina
(proprietà astringenti).Da questo abbondare di sostanze ed elementi possiamo già intuire le benefiche proprietà delle carote.
Utilissime nella prevenzione del cancro, grazie alle loro proprietà antiossidanti, svolgono azione protettiva nei confronti delle arterie e fortificano il sistema immunitario.Le carote,inoltre, risultano contenere un composto avente azione anticancerogena, il "falcarinolo".La carota è anche indicata per problemi agli occhi come la cataratta e altre malattie dell'occhio, previene inoltre l'invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare.
Tramite una breve cottura delle carote, senza esagerare, otteniamo una più facile assimilazione del betacarotene e dei suoi benefici.L'assunzione alimentare ideale è rappresentata dal succo di carote fresche, anche mescolato al latte per potenziarne le proprietà depurative. Vanno anche bene le carote crude come spuntino o aggiunto ad un piatto di altri alimenti crudi; le carote lessate in pochissima acqua e condite con olio d'oliva extravergine ed erbe aromatiche.
Un metodo per assimilare ancora meglio il betacarotene e i suoi benefici, consiste nel condire le carote con qualcosa di grasso, tipo olio o burro; il grasso aumenta la disponibilità bel carotene e può far aumentare fino a tre volte la capacità del nostro organismo ad assimilarlo.
Da evitare assolutamente dopo la cottura, di lasciare le carote a temperatura ambiente: potrebbero formarsi sostanze con proprietà nocive per il nostro organismo.
Iscriviti a:
Post (Atom)

